Descrizione Progetto

Si può fare democrazia online?

Viviamo immersi nel XXI secolo. La tecnologia è ovunque intorno a noi e condiziona le nostre vite. In alcuni casi, ce le ha cambiate, ci ha aiutato, forse “salvato”. Come durante la crisi legata all’epidemia del Covid-19.

Possiamo dunque immaginare di poter fare democrazia online, in streaming?

È possibile realizzare delle Assemblee dei Cittadini che non si incontrino dal vivo, ma lavorino attraverso il web?

Ebbene, molte esperienze che si sono tenute specialmente dopo la stagione del Covid-19 hanno provato che sì, è possibile!

Ecco alcuni esempi di Assemblee dei Cittadini svolte in tutto o in parte in modalità online in Europa e nel mondo:

Quando può essere una buona scelta

Ma è anche auspicabile?

Forse no, perché le dinamiche che si ingenerano in un contatto reale, di persona, non possono essere eguagliate attraverso uno schermo. E le Assemblee dei Cittadini sono un’esperienza sociale, oltre che democratica

Tuttavia, vi sono situazioni in cui potrebbe rivelarsi una soluzione appropriata quella di avere un grande confronto e dibattito democratico online. 

Ad esempio, in tempi di crisi o pandemia. Oppure, in contesti dove si tratterebbe di riunire persone fisicamente molto distanti tra loro. Se dovessimo immaginare una Assemblea dei Cittadini a livello europeo, riunire decine di persone da tutto il Continente in un’unica città potrebbe non essere semplice. La tecnologia, in questo caso, potrebbe correre in aiuto.

È quanto previsto, non a caso, dagli “European Panels” della Conferenza sul Futuro dell’Europa. Molte organizzazioni da vari Paesi si sono riuniti in una coalizione europea chiamata Citizens’ Take Over Europe per promuovere pratiche di democrazia deliberativa a livello europeo.

Quando può essere una buona scelta

Ma è anche auspicabile?

Forse no, perché le dinamiche che si ingenerano in un contatto reale, di persona, non possono essere eguagliate attraverso uno schermo. E le Assemblee dei Cittadini sono un’esperienza sociale, oltre che democratica

Tuttavia, vi sono situazioni in cui potrebbe rivelarsi una soluzione appropriata quella di avere un grande confronto e dibattito democratico online. 

Ad esempio, in tempi di crisi o pandemia. Oppure, in contesti dove si tratterebbe di riunire persone molto distanti tra loro, difficile da realizzare. Se dovessimo immaginare una Assemblea dei Cittadini a livello europeo, riunire decine di persone da tutto il Continente in un’unica città potrebbe non essere semplice. La tecnologia, in questo caso, potrebbe correre in aiuto.

È quanto previsto, non a caso, dagli “European Panels” della Conferenza sul Futuro dell’Europa. Molte organizzazioni da vari Paesi si sono riuniti in una coalizione europea chiamata Citizens’ Take Over Europe per promuovere pratiche di democrazia deliberativa a livello europeo.

Assemblee cittadine virtuali per l’UE

Nel marzo 2019, con alcuni esponenti dei Radicali Italiani, l’Associazione Luca Coscioni e Science for Democracy, ODERAL ha presentato un progetto europeo. Questo prevede la creazione di una piattaforma online multilingue dal nome “Assemblee cittadine virtuali per l’Unione Europea” che ospiterà appunto più Assemblee cittadine virtuali sulle votazioni in oggetto al Parlamento Europeo.

Il progetto ha come obiettivo quello di dimostrare empiricamente gli studi e i modelli matematici dei professori Andrea Rapisarda e Alessandro Pluchino, supporter di ODERAL.

Le slides presentano le varie interfacce che il sito della piattaforma avrà al momento della sua realizzazione.

Scarica il progetto

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